Ostia, ballottaggio M5S-centrodestra. Boom di CasaPound

E’ ballottaggio tra M5s e centrodestra a Ostia, per la sfida alla presidenza del X Municipio della Capitale. La candidata grillina Giuliana Di Pillo, quando sono pervenuti i voti da tutte le 183 sezioni, si è fermata al 30,21% non riuscendo a spuntare l’elezione al primo turno. A contenderle la poltrona da minisindaco ci sarà Monica Picca, sostenuta dal centrodestra unito, che ha spuntato il 26,68%. Terzo Athos De Luca (Pd), con il 13,69%, seguito da Luca Marsella, il candidato di Casapound, che raggiunge un risultato record: 9,12%.

Affluenza ai minimi: alle 23 aveva votato solo il 36,15 degli aventi diritto, praticamente un elettore su tre.

Il litorale romano non riconferma i consensi che regalò al M5S: la candidata Giuliana Di Pillo, già delegata alle politiche del litorale della sindaca Raggi, deve accontentarsi di un 30,21% con la lista dei grillini al 30,33% quando mancano ancora i dati di una sezione. Un risultato che si rivela una quasi-bocciatura per la sindaca di Roma se si considera che le elezioni del X Municipio, che conta oltre 230mila abitanti, erano viste come un primo banco di prova del primo anno e mezzo di governo a 5 stelle.

E c’è anche lo straordinario risultato ottenuto da Casapound, il movimento di destra che con Luca Marsella a Ostia ha superato il 9% e un eventuale apparentamento (per il momento escluso da Cpi) potrebbe rivelarsi un boomerang per i grillini, che rischierebbero di perdere la guida di un altro Municipio di Roma, dopo la debacle nell’VIII sciolto dopo le dimissioni di Paolo Pace. ADNKRONOS



   

 

 

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