Islam, ministro marocchino: “L’omosessualità è un crimine e non è accettabile”

RABAT – Il ministro marocchino dei Diritti umani dice davanti ai giornalisti che per lui gli omosessuali sono “spazzatura”, poi scrive sulla sua pagina Facebook che “l’omosessualità è un crimine e inoltre non è accettabile dalla nostra società”.

Qualche giorno fa, a margine di una riunione sul tema della tortura, Mustapha Ramid, ministro con delega su tutto quel che riguarda diritti fondamentali e temi umanitari, risponde alle domande dei giornalisti. Quando però qualcuno chiede a che punto sia la depenalizzazione del reato di omosessualità, il politico perde le staffe: “Non ho tempo per questi argomenti, per me gli omosessuali sono spazzatura“. Poi per chiarire meglio il proprio pensiero usa anche Facebook.

Lettere di condanna e di protesta sono piovute da tutte le associazioni marocchine. Le hanno indirizzate anche al capo di governo Saad Eddine El Othmani oltre che al re, sicuri del fatto che un ministro che “incoraggia l’omofobia” e “si fa beffe della Costituzione marocchina” debba “andare a casa”.

Ramid, classe 1959, due mogli, avvocato, fa parte del Pjd, il partito filo-islamista che ha la maggioranza di governo, e non è nuovo a queste sortite. Nel 2015, quando era ministro della Giustizia, ospite di una seguitissima trasmissione radiofonica, aveva detto: “per non avere problemi con la legge, gli omosessuali devono soltanto cambiare sesso“.

ANSAMED http://www.ansamed.info/ansamed/it/notizie/rubriche/cronaca/2017/10/18/marocco-ministro-diritti-umani-omosessuali-sono-spazzatura_4ca46e09-5455-4ebd-a071-3fb6b38b6b5d.html



   

 

 

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