I trafficanti: “Per fermare i migranti vogliamo più soldi”

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Il Niger è uno degli Stati più importanti per il passaggio della rotta dei migranti. E proprio lì, come sottolinea un’inchiesta di Piazza Pulita, viene smistato buona parte del traffico di essere umnani che poi arrivano con i barconi in Europa. L’economia dello Stato nigerino ruota proprio attorno all’immigrazione. Le autorità locali spiegano: Sono 6565 le persone che lavorano nel traffico dei migranti nella sola regione di Agadez e finché non saranno tutti riconvertiti in altre attività ci sarà sempre il rischio che decidano di affrontare il deserto e sfidare la legge”.

Ad Agadez si trova il più grande centro di smistamento di migranti in Africa aperto dall’Italia e ora gestito dall’Oim, ndr

L’italia avrebbe investito circa 15 milioni per nuovi centri di assistenza per i migranti che percorrono la rotta e altri 50 milioni per un rafforzamnento dei controlli alle frontiere. E proprio ad Agadez parlano gli ex trafficanti di uomini che non usano giri di parole per definire ciò che accade con i migranti:

Lavoriamo da 30 anni con l’immigrazione. I nostri parenti, amici, fratelli mangiano solo grazie al traffico dei migranti. Oggi ci siamo dovuti adeguare e abbiamo smesso, in attesa di vedere quanti soldi ci mandate. Ma quelli che ci avete promesso non sono sufficienti… circa 2.500 euro a testa. Non bastano! Quei soldi, io sono abituato a guadagnarli con un solo carico di migranti!”. Parole forti che spiegano bene quanto siano ben più profonde le radici dell’emergenza immigrazione.”

www.ilgiornale.it

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