Ius soli, i vescovi insistono: “Favorirà l’integrazione”

I vescovi entrano nel dibattito sullo Ius soli schierandosi a favore del ddl in discussione in Parlamento. A parlare è il cardinale Gualtiero Bassetti nella sua prima prolusione da presidente della Cei in occasione del Consiglio permanente dell’Episcopato italiano. In Italia, dice Bassetti, occorre varare “una nuova cittadinanza che favorisca la promozione della persona umana e la partecipazione alla vita pubblica di quegli uomini e donne che sono nati in Italia, che parlano la nostra lingua e assumono la nostra memoria storica, con i valori che porta con se”.

Bassetti ricorda quanto suggerito da Papa Francesco in tema di migranti: “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare, sono questi i quattro verbi che Papa Francesco ha donato alla Chiesa per affrontare la grande sfida delle migrazioni internazionali”. AGI



   

 

 

2 Commenti per “Ius soli, i vescovi insistono: “Favorirà l’integrazione””

  1. paolino pierino.

    Eccoli pronti sti pretonzoli che vogliono ordinano mentre molti di loro sono pedofili puttanieri nulla facenti salvo accumulare danari con i clandestini Non si accorgono che le loro chiese cattoliche sono sempre più vuote?’Che i nuovi preti non esistono più che un pretino deve seguire tre o quattro parrocchie? Vogliono fare dell’Italia CRISTIANA un paese musulmano ? Vogliono lo ius soli? SE lo facciano in Vaticano Libero stato in libera chiesa.- Rispettate i patti Lateranensi fatevi li cxxxi vostri. Sia lodato Gesù Cristo-. Amen

  2. Vescovi, VERGOGNA! State distruggendo la Chiesa e la fede!

    Gli immigrati hanno già tutte le tutele, e la questione politica della cittadinanza a voi non vi riguarda.

    State facebdo politica! Vergognatevi!

    Il termine “ius soli” è un inganno, perché mettere i piedi su un suolo non vuol dire avere diritto all’accesso alla Politica.

    La Politica rappresenta le dinamiche storiche di una cittadinanza millenaria, ed il voto di gente che neanche con tre generazioni sarà in grado di comprendere, assimilare, le grandi tematiche che riguardano la cultura etnica del nostro Paese.

    Per loro è sufficiente la tutela dei loro diritti umani. Hanno tutti gli stessi servizi degli italiani, e questo è garantito dal “suolo”, ma la cittadinanza è il diritto al voto, e questa è una questione molto pericolosa, per gli equilibri sociali e culturali di un Paese.

    E’ un dato asseverato che per la integrazione di un extracomunitario, occorrono almeno tre generazioni.

    I vescovi stanno sfasciando la chiesa e la fede dei credenti!

    Smettetela di fare politica!

    Vergognatevi!

Commenti chiusi

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