Virus Chikungunya, comunicato Oms: “L’Italia non è più sicura”

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Non è più sicuro viaggiare in Italia a causa del virus Chikungunya. L’Oms ha diffuso sul proprio sito web un documento che mette in guardia chi viaggia nel nostro Paese sul focolaio di casi di Chikungunya, la malattia virale trasmessa dalle zanzare infette che ha già fatto registrare 64 casi nel Lazio.

 Dato l’alto rischio di contagio, l’Organizzazione raccomanda ai turisti che viaggiano in Italia alcune precauzioni per proteggersi dalle punture dell’insetto.

Come riporta Il Messaggero, il comunicato diffuso sul sito dell’agenzia ha scatenato subito delle polemiche:

“Non siamo un paese del Terzo Mondo, eppure l’ Oms raccomanda alcune precauzioni ai turisti creando una danno d’immagine ed economico – dice Valter Giammaria, presidente Confesercenti Roma – prima l’ emergenza rifiuti, poi i topi e le buche, i turisti sono scoraggiati.”

Fabio Spada, presidente Fipe-Confcommercio Roma, settore pubblici esercizi (ristoratori), parla di “figuraccia internazionale” e aggiunge che “l’emergenza chikungunya sta azzoppando il turismo”.

Per Giuseppe Roscioli, presidente Federlaberghi Lazio, “ci mancavano solo le zanzare dopo topi, cinghiali, gabbiani, immondizia e buche – e aggiunge che – di certo questa emergenza non aiuta Roma”. Il consigliere del PD capitolino Marco Palumbo attacca invece sulle tempistiche della disinfestazione, parlando di una settimana di ritardo che “sta comportando una pericolosa estensione del contagio”.

IL GIORNALE

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