Vietato il dissenso in Italia! Lo dice Armando Manocchia

Comunicato stampa di Armando Manocchia

La manifestazione AVVISO DI SFRATTO in programma il 12 settembre ci è stata vietata! Viene leso uno dei più importanti Diritti inalienabili, quello di manifestare le proprie opinioni e il proprio dissenso. Nel contempo viene violata anche la Costituzione Italiana.

Dice la nota: Prendiamo atto di essere in un regime dittatoriale! Oltre a vederci bloccati sui profili e sulle pagine dei social, e quindi lesi nella libera espressione e di stampa, ora ci impediscono anche di manifestare. E’ di una gravità inaudita vietare una manifestazione spontanea, di popolo, pacifica, civile, democratica e autorizzata, indetta da una persona al di fuori delle parti e soprattutto al di sopra di ogni sospetto dal punto di vista etico e morale.

Continua il comunicato: Ma non dobbiamo farci intimidire. Armando Manocchia, il promotore dell’evento , come da programma, nonostante sia consapevole delle conseguenze alle quali potrà andare incontro con questo regime, sarà in piazza Montecitorio il 12 settembre alle ore 15 per esercitare un diritto inalienabile sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e dalla Costituzione Italiana.

Ora Manocchia è determinato più che mai ad andare avanti e ritiene che, malgrado stiamo accettando di tutto, ingiustizie, vessazioni, soprusi, ruberie, con la giustificazione che sia per il bene di tutti, non possiamo accettare che vengano lesi, violati alcuni diritti fondamentali, diritti inalienabili come la possibilità di manifestare il proprio dissenso e di esprimere le proprie opinioni. Questo NO. Questo non lo dobbiamo accettare MAI!

Questo DIVIETO ad una MANIFESTAZIONE spontanea, di popolo, assolutamente civile, democratica e indiscutibilmente pacifica, aldilà di come è stata dipinta dal Questore di Roma in un atto arbitrario e politico, oltre che illegale, incostituzionale, soprattutto offensivo e lesivo della onorabilità del promotore e dei Cittadini che vi hanno aderito, descritti come persone che potrebbero mettere a rischio la sicurezza e l’ordine pubblico. Anche una Boldrini arriva a capire che quella del Questore non è una azione nell’esercizio delle sue funzioni, ma una azione POLITICA vera e propria a difesa di un SISTEMA che sta DEPREDANDO, DESOVRANIZZANDO E DISSOLVENDO l’Italia e gli Italiani e che il Questore, ordinamento giuridico alla mano e Magistratura non collusa, avrebbe da tempo dovuto o dovrebbe reprimere quanto prima.

Nel comunicato si dice anche che Manocchia ha tentato persino una mediazione con la Questura, ma l’esito è stato negativo. Interposte persone da lui incaricate, hanno tentato di dialogare con funzionari della Questura di Roma al fine di far notare che questa situazione non è risolvibile attraverso il ricorso al TAR del Lazio, perchè non ci sono i tempi tecnici. Non è risolvibile nemmeno attraverso il ricorso al Capo dello Stato, non soltanto per i tempi tecnici, ma soprattutto perché non ci sono i presupposti per fare ricorso al Capo dello Stato, visto che Manocchia , nonché lo scopo stesso della manifestazione, non riconosce l’occupante abusivo del Quirinale come Presidente della Repubblica perchè anch’egli, come il governo e il Parlamento, è INCOSTITUZIONALE. Inoltre, è stato fatto loro notare che non è risolvibile, perché è tecnicamente e materialmente impossibile fermare decine, se non centinaia di migliaia di persone che hanno aderito spontaneamente ad una manifestazione di popolo, una manifestazione pacifica e apartitica per esprimere civilmente il dissenso a questa casta di parassiti, collusi, indagati, rinviati a giudizio, condannati, ladri, corrotti, corruttori, golpisti e traditori della Patria.

Manocchia fa sapere che, per correttezza, i Cittadini, i comitati, le associazioni, nonché i partiti e movimenti che hanno aderito, sono stati informati sul fatto che la manifestazione è stata VIETATA attraverso un comunicato stampa pubblicato su imolaoggi.it, nel quale non invita la gente a partecipare per non offrire alla Gestapo e detrattori vari l’assist per aggravare la sua posizione e quindi invita a decidere secondo coscienza se aderire e partecipare o meno e soprattutto a decidere in funzione di cosa vogliono fare per gli Italiani e per l’Italia. Insomma, decidere se si vuole continuare a far sì che questa cloaca, questa casta di criminali continuino a svendere e distruggere il nostro Paese ed a massacrare e schiavizzare il suo popolo.

Manocchia è eventualmente reperibile al 3398704071



   

 

 

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