Donna trovata morta a Foggia, fermato un marocchino

FOGGIA, 16 AGO – Con l’accusa di omicidio preterintenzionale, la Polizia ha fermato a Foggia l’ex convivente di Paola Roma, la donna di 46 anni senza fissa dimora il cui cadavere fu trovato in una palazzina non ultimata e abbandonata di Foggia il 2 novembre 2016.

L’uomo sottoposto a fermo di indiziato di delitto è il cittadino marocchino Youssef Bellali, di 33 anni. Secondo l’indagine l’uomo, durante una lite e in forse preda all’alcol, picchiò la donna a mani nude provocandole ferite che ne determinarono il decesso.

Al momento del ritrovamento del cadavere nell’abitazione di via Miranda, la vittima aveva ecchimosi al volto e alle ginocchia. Il compagno della donna riferì agli agenti della Squadra Mobile che la 46enne, due giorni prima, era rimasta vittima di una caduta e si era sentita male, tanto che le sue condizioni fisiche erano peggiorate successivamente, fino al decesso. Il delitto è avvenuto in un’ambiente di degrado e di forte disagio sociale. (ANSA).



   

 

 

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