Migranti, Guardia costiera fa servizio taxi per Medici senza Frontiere

“127 persone, prelvate giovedì dalla nave Prudence di Medici senza Frontiere, sono state trasferite sulle navi della Guardia Costiera italiana, vicino a Lampedusa”.

Lo si legge sull’account Twitter di Msf. La nave dell’ong – che non ha firmato il codice di condotta voluto dal ministero degli Interni – non ha quindi portato i migranti direttamente al porto di Lampedusa, dove sono arrivate invece le imbarcazioni della Guardia costiera.  A largo dell’isola siciliana e fuori dalle acque territoriali italiane la nave sarebbe stata fermata dalla Guardia Costiera che in un secondo momento ha provveduto al trasferimento dei migranti sulle coste di Lampedusa.

Il commento di Giano  Il Giornale

Ed ecco svelato subito il trucco delle presunte ritorsioni nei confronti delle ong. Il titolo dice che la nave di Msf è stata fermata al largo. Significa che viene fermato lo sbarco dei clandestini? No, semplicemente viene fermata fuori dalle acque territoriali italiane, i clandestini vengono presi a bordo delle navi della Guardia costiera ed accompagnati a Lampedusa. Ovvero, alleggeriscono il lavoro di Msf; gli evitano di dover arrivare in Sicilia per sbarcare i clandestini; lo facciamo noi per loro. Non cambia niente; i migranti continueranno ad arrivare come e più di prima. Anzi, visto che metà lavoro lo fa la Guardia costiera, la nave di Msf può tornare indietro e fare un altro carico. Queste sono le grandi novità per controllare e regolare i flussi dei migranti? Buffoni.



   

 

 

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