Napoli, giallo dei decessi nel campo rom Scampia: «Che fine fanno le salme?»

Dopo le denunce, i sopralluoghi e le azioni che porteranno presto allo sgombero della rampa di accesso all’asse mediano, un’ulteriore notizia arriva dal campo rom di Scampia. Nell’accampamento di via Cupa Perillo infatti, abitato ormai da diversi anni, non sembra sia morto mai nessuno. Lo scrive il Mattino

Questa la bizzarra “scoperta” effettuata da un consigliere dell’VIII Municipalità che da tempo s’interessa delle vicende della baraccopoli e che dopo un accertamento effettuato presso l’ufficio necroscopia dell’Asl Napoli 1, ha evidenziato il fatto che negli ultimi cinque anni non è risultata alcuna dichiarazione di decesso.

«I fatti venuti alla luce – commenta il consigliere Salvatore Passaro -sono molto preoccupanti. Ora spetta ai tutori della legge intervenire per cercare di fare chiarezza al più presto. La vicenda, per quanto mi riguarda, risulta anomala e sarebbe il caso di sapere come mai in tanti anni non è stata denunciata alcuna salma. Non solo. A questo punto si deve capire in che modo gli abitanti del campo hanno gestito i decessi avvenuti sino ad oggi e per questo sara informata al più presto la Procura. Il nostro lavoro di bonifica e di riapertura della rampa comunque non si ferma, siamo convinti che la strada che stiamo percorrendo sia quella giusta per i cittadini di Scampia».



   

 

 

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