Bologna: violenze e abusi sulle sorelle che non vogliono conformarsi all’islam

BOLOGNA, 29 GIU – Vessazioni, percosse e abusi, anche sessuali, alle due sorelline perché non volevano conformarsi al modello religioso, islamico, della famiglia. E’ l’accusa che ha portato a processo a Bologna un giovane, figlio di genitori nordafricani, per violenza sessuale e maltrattamenti: il Tribunale per i Minorenni lo ha condannato ieri a otto anni.

I fatti emersero quando nella scuola frequentata dalle bambine, che vivevano in un paese della provincia bolognese, gli insegnanti si insospettirono per lividi e assenze prolungate. Partì un intervento dei servizi sociali e l’indagine dei Carabinieri e della Procura per i Minori. E’ stato ricostruito che il padre aveva affidato le due sorelline al fratello, all’ epoca minorenne, con il compito, in sostanza, di preservarle dalla cultura occidentale. Le bambine furono sentite con audizioni protette – una delle due riferì di aver subito abusi – e furono ritenute credibili, tanto che furono subito protette e affidate a una comunità. (ANSA)



   

 

 

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