Arrivano nuovi burocrati, nasce la Procura europea

Passata attraverso negoziati difficili, alla fine la procura europea ha visto la luce. I ministri della giustizia di 20 paesi dell Unione europea giovedì hanno raggiunto un accordo per istituire un organismo che dovrebbe occuparsi di lotta alle frodi comunitarie.

“Dopo l’adozione ci vorranno due o tre anni per preparare la piena funzionalità dell’ufficio della procura europea – ha reso noto la commissaria agli affari di giustizia Věra Jourová – che è davvero un grande passo nella nostra lotta contro la corruzione e la frode”.

Affiancato dall’OLAF (l’ufficio europeo per la lotta alle frodi), il procuratore europeo, potrà condurre indagini e perseguire penalmente quei reati che ledono gli interessi finanziari dell’UE come corruzione, riciclaggio di denaro e frodi IVA superiori ai 10 milioni di euro.
Il nuovo organismo avrà sede centrale in Lussemburgo ma opererà localmente attraverso le autorità giudiziarie degli stati membri.
All’appello dei paesi firmatari manca l Italia, che avrebbe voluto maggiori poteri per la procura europea. Il ministro Orlando ha dato comunque il via libera per una futura partecipazione. (euronews)



   

 

 

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