Piccardo (Associazioni Islamiche): “Spero Italia a maggioranza musulmana”


“Vorrei andare in parlamento”. “Mi piacerebbe Italia a maggioranza musulmana”. “Le donne devono corirsi di più”. “Sono a favore della poligamia”. Ecco il Piccardo pensiero.

A la Zanzara su Radio 24 Davide Piccardo, coordinatore delle associazioni islamiche di Milano, parla della sua idea di islam e non solo:

“Attentato di Londra? Sono persone squilibrate che non hanno nulla a che fare con l’Islam. In alcuni casi come durante la strategia della tensione ci sono i servizi segreti che mettono lo zampino. In Italia abbiamo una tradizione. I servizi hanno utilizzato terroristi e criminali per fare attentati. Succede lo stesso adesso”.

Piccardo, 49 anni, figlio di Hamza Piccardo, uno dei leader storici delle comunità musulmane italiane dice che “i musulmani sono trasversali in politica”.

“Teoricamente – aggiunge – saremmo più vicini a quei partiti di destra che incarnano i valori della famiglia, della tradizione e della morale. Ma questi ci sputano ogni giorno in faccia. Invece la sinistra ci difende”.

Dice: “Vorrei andare in Parlamento, certo. Mi piacerebbe. C’è Khalid Chaouki, ma ci vuole poco a essere meglio di lui, non ha difeso i diritti dei musulmani in Italia”. “Ma ci potrebbe essere – dice – un partito di ispirazione religiosa, come l’Akp turco di Erdogan”.

“Ci sono – dice ancora Piccardo – anche carabinieri e poliziotti musulmani, ne ho conosciuti. Ci sono militari musulmani. Il 18 per cento dei militari francesi sono musulmani”. Per lui la colpa degli incidenti di Torino è dell’alcol:

“La colpa di quello che è successo a Torino è dell’alcol, erano persone non lucide, con la birra in mano. Una buona parte di quelle persone non era lucida. Legalizzerei le droghe leggere, ma l’alcol è un pericolo. Io non bevo”. “Spero – continua – che l’Italia diventi a maggioranza musulmana. Mi piacerebbe, l’Islam è un messaggio di pace ed equilibrio. L’Islam è un dono, se volete riceverlo bene altrimenti pazienza”.

“La donna? E’ meglio che vada coperta – spiega PiccArdo – secondo i canoni del pudore islamico. Non mi piace la mercificazione del corpo femminile”. Quindi dice di essere favorevole alla poligamia: “Certo. Sono a favore della poligamia. Perché no? Al massimo quattro mogli, come dice il Corano. E’ una limitazione che mette il Corano stesso”.



   

 

 

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