Monte Paschi, UE e Bce chiedono altri 5000 licenziamenti

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Il dossier Montepaschi “sta facendo passi avanti” ma ci sono ancora tanti ostacoli da superare, in particolare il nodo legato ai tagli del personale “che è sempre molto doloroso”. Ma il Commissario europeo alla Concorrenza, Margrethe Vestager, in un’intervista a La Stampa assicura che la Commissione “sta lavorando molto bene con le autorità italiane”.

“Ogni volta che una banca ottiene aiuti di Stato sotto forma di ricapitalizzazione precauzionale, o in altri modi, bisogna evitare che i soldi dei contribuenti siano sprecati”, spiega la numero uno dell’Antitrust di Bruxelles, “va garantita la redditività. Quindi bisogna fare in modo che entrino più soldi dal mercato oppure controllare i costi. La discussione è su entrambi i fronti”.

Sia la Commissione Ue che la Banca Centrale Europa avevano esortato Rocca Salimbeni a effettuare altri 5 mila esuberi, dopo gli altrettanti posti di lavoro già tagliati negli anni precedenti.

“Noi non chiediamo di licenziare i dipendenti”, puntualizza Vestager, “ma va tenuto in considerazione un aspetto: di solito la metà dei costi è per il personale. Quindi quando si parla di ridurre i costi si finisce sempre sul numero dei lavoratori, ma anche sugli stipendi dei dirigenti. È sempre stato così per tutti i casi simili finiti sul tavolo della Commissione dalla crisi finanziaria: circa 120 casi. E purtroppo è sempre molto molto doloroso per le persone coinvolte e per le regioni in cui ciò accade”.

AGI

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