“Traffico di denaro e documenti” tra migranti nel porto di Cagliari

Un gruppo di migranti fermo davanti al porto di Cagliari, uno di loro con in mano numerose banconote, gli altri che piano piano gli consegnano denaro, mentre un altro consulta dei fogli di carta. È quanto si vede nel video pubblicato sul profilo Facebook dal deputato di Unidos Mauro Pili che denuncia l’esistenza di una presunta organizzazione, “presumibilmente di algerini”, che gestirebbe un “traffico di denaro e documenti”.

“Le immagini che ho appena pubblicato – commenta il parlamentare sardo – sono la drammatica testimonianza dei traffici che ruotano intorno ai migranti nell’area cagliaritana. Sono tanti gli interrogativi che queste immagini suscitano, considerato che si tratta di migranti che manipolano rotoli di denaro, con banconote da 100 euro passate di mano in mano sino a giungere a colui che pare essere il dominus della situazione. Uno riceve il denaro dalla rete tentacolare e l’altro detiene il malloppo di documenti concatenati con il prelievo del denaro”.

Pili annuncia che intende denunciare quanto scoperto alle forze dell’ordine. “Si tratta di un fenomeno che va contrastato in ogni modo – spiega – In questo caso niente c’entra l’accoglienza ma è evidente che ci sono persone e organizzazioni che lucrano pesantemente su questo fenomeno dell’immigrazione. Trasmetterò queste immagini agli inquirenti – conferma – perché possano valutarne gli eventuali rilievi sotto ogni punto di vista”.

Molti gli interrogativi che il deputato intende chiarire. “A cosa servono quei denari? E per quale motivo vengono dati in pubblica piazza ad un unico soggetto che pare a capo della organizzazione? In cambio di cosa viene elargito tutto quel denaro? E soprattutto qual è la sua provenienza. Occorre fare chiarezza subito – ribadisce Pili – e arginare ogni fenomeno in grado di avere ripercussioni sia sul piano dell’ordine pubblico che della sicurezza”



   

 

 

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