Mirandola: bagni delle camere ardenti usati “per lavarsi e andare in moschea puliti”

Ha suscitato scalpore la notizie che a Mirandola ci sia gente che usa i bagni delle camere ardenti… come bagni pubblici. Senza alcun rispetto per quel che accade in quei luoghi di dolore, c’è chi approfitta di acqua calda e sapone gratis per lavarsi. Obiettivo senz’altro meritevole, ma luogo del tutto sbagliato.

L’altra sera, ha raccontato Il Resto del Carlino, è stato trovato un uomo che si stava lavando nel bagno della sala di vestizione delle camere ardenti. La scoperta è stata fatta poco dopo le ore 20 da un dipendente dell’Ausl, e la spiegazione data dall’uomo l’ha lasciato di stucco. Avrebbe infatti spiegato che aveva necessità di lavarsi per andare in moschea pulito. Cosa che fa abitualmente, da tempo, proprio nel bagno delle camere ardenti dell’ospedale.

Il sospetto è che sia lui, peraltro, l’autore dello scasso del cancello di ingresso della struttura avvenuto qualche settimana fa. Il lucchetto era stato rotto da dentro, un mesetto fa. Probabilmente l’uomo era rimasto chiuso dentro e se l’è cavata così, scassinando il lucchetto.  sulpanaro.net



   

 

 

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