Gentiloni: “Italia a testa alta, quinto maggiore contributore Nato”

“L’Italia ha assunto degli impegni nel 2014 al vertice Nato nel Galles, di puntare verso un certo traguardo in un arco di tempo di 10 anni. Su questi impegni l’Italia si sta muovendo e confermarli è nostro dovere”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.”La quota d’investimenti l’abbiamo già raggiunta – ha aggiunto Gentiloni – mentre sull’aspetto delle spese il percorso sarà più graduale perché dobbiamo tenere conto delle nostre condizioni economiche”.

L’Italia partecipa a testa alta all’Alleanza atlantica, è il quinto maggiore contributore. E poi c’è la professionalità, l’impegno dei nostri militari convinti come siamo dell’importanza dell’Allenaza atlantica”, ha detto ancora il premier.

“Ci tengo a ribadire che noi non misuriamo il ruolo di fornitori di sicurezza dei paesi solo in termini di quota delle spese militari nel Pil, che pure è importante. Ma lo misuriamo in termini di contribuzione alla sicurezza comune. E qui l’Italia è orgogliosa di quello che sta facendo in tanti teatri” dall’Iraq, all’Afghanistan, al Baltico, ai Balcani e contro i trafficanti nel Mediterraneo. (askanews)



   

 

 

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