Terrorismo, la sorella di Fatima voleva Isis in Italia

Fatima (Maria Giulia Sergio)

MILANO, 26 APR – Marianna Sergio, la sorella di Maria Giulia ‘Fatima’, la prima foreign fighter italiana partita per la Siria nell’autunno 2014 e condannata a 9 anni in contumacia per terrorismo internazionale, auspicava che l’Isis potesse “raggiungere l’Italia” e diceva in alcune conversazioni che in questo caso “noi apriamo la porta!”. Lo scrive la Corte d’Assise d’Appello di Milano, presieduta da Sergio Silocchi, nelle motivazioni della sentenza con cui, lo scorso 21 febbraio, ha confermato la condanna a 5 anni e 4 mesi di carcere per la giovane, arrestata nel luglio 2015 a Inzago (Milano) assieme al padre Sergio Sergio e alla madre, poi deceduta.

Marianna Sergio, come scrive la Corte, ha svolto una “incessante attività di persuasione” nei confronti dei suoi genitori affinché si trasferissero in Siria, dove era già andata ‘Fatima’. A questo scopo ha anche effettuato “inserzioni sui siti Kijiji e Subito.it per vendere mobili o altri accessori della casa” per trovare i soldi per il viaggio. ansa



   

 

 

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