Nello zaino armi, documenti non suoi e 12 cellulari: fermato pregiudicato albanese

TORINO Porta Nuova – Fermato e controllato un albanese di 28 anni, in Italia senza fissa dimora, nei pressi del binario 1 della stazione di Torino Porta Nuova. Dal passaporto esibito agli operatori del Settore Operativo Polizia Ferroviaria era chiaro che fosse entrato in Italia a febbraio dal porto di Brindisi.

L’atteggiamento insofferente e nervoso dell’uomo ha insospettito gli agenti che lo hanno accompagnato negli Uffici di Polizia per ulteriori accertamenti.

A suo carico il 28enne aveva numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e nel suo zaino sono stati trovati diversi documenti d’identità, tessere sanitarie, carte di credito, dodici telefoni cellulari, cinque sim card, tutti intestati a persone diverse e tutte italiane, un navigatore satellitare, una video camera, una penna usb contenente documenti, oltre a due coltelli, di cui uno a serramanico con lama di 9,5 cm, e l’altro, un coltellino svizzero con lama di 6,5 cm.

L’uomo, dopo essere stato sottoposto ai rilievi foto-dattiloscopici presso il locale Gabinetto di Polizia Scientifica per l’esatta identificazione, è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Lo straniero è stato contestualmente indagato, in stato di libertà, anche per i reati di riciclaggio e porto abusivo di armi. Proseguono le indagini per accertare quando e a chi siano stati sottratti i documenti sequestrati.

torinotoday.it



   

 

 

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