Bottiglie e bastoni, a Roma rissa tra trans alla stazione Termini

Due grossi bastoni in legno, una bottiglia e dello spray urticante. Queste le armi che stavano usando i tre colombiani arrestati ieri sera dalla Polizia, con l’accusa di rissa, nei pressi della stazione Termini.

Erano da poco passate le 21 quando gli agenti del commissariato Viminale, sotto la direzione della dottoressa Giovanna Petrocca, si sono imbattuti in tre colombiani – transessuali, che si stavano picchiando selvaggiamente, chi armato di bastone, chi di una bottiglia di vetro, con l’aggiunta che uno di loro stava spruzzando una sostanza urticante.

I poliziotti hanno faticato non poco per bloccarli e, solo dopo l’arrivo di altri equipaggi, sono riusciti a mettere tutti in sicurezza. Anche in commissariato i colombiani, che per loro stessa ammissione avevano fatto uso di stupefacenti, hanno continuato ad insultarsi, riversando la loro ira anche nei confronti degli agenti.

Al termine degli accertamenti sull’identità è emerso che tutti i contendenti hanno vari precedenti penali e di polizia; in particolare il più anziano è sottoposto all’obbligo di firma: P. G. W. A., 41 anni, B. A. F., 37, e S. D. N. A., 23 anni, sono stati tutti arrestati con l’accusa di rissa aggravata dall’uso delle armi. adnkronos



   

 

 

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