Istat: crollo dell’edilizia, -3,8%

A gennaio, rispetto al mese precedente, l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni registra una forte diminuzione del 3,8%. Nello stesso mese, gli indici di costo del settore aumentano dello 0,2% per il fabbricato residenziale e dello 0,1% per il tronco stradale senza tratto in galleria, mentre rimane invariato quello con tratto in galleria. Lo ha comunicato l’Istat.

Nella media del trimestre novembre-gennaio l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è diminuito dello 0,7% rispetto al trimestre precedente. Su base annua, a gennaio 2017 si registra un calo brutale del 5,2% per l’indice della produzione nelle costruzioni corretto per gli effetti di calendario e un aumento dell’1,5% per quello grezzo (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 19 di gennaio 2016).

Sempre a gennaio, il contributo maggiore all’aumento tendenziale del costo di costruzione del fabbricato residenziale è da attribuire all’incremento dei costi dei materiali (+0,7 punti percentuali). Il contributo maggiore all’aumento tendenziale degli indici del costo di costruzione dei tronchi stradali deriva dall’incremento dei costi dei materiali sia per quello con tratto in galleria (+0,9 punti percentuali) sia per quello senza tratto in galleria (+1,4 punti percentuali).



   

 

 

1 Commento per “Istat: crollo dell’edilizia, -3,8%”

  1. sicuramente si riferisce al terremoto…!
    I COSTRUTTORI . UFFICI TECNICI, I FORNITORI DEL MATERIALE MANO D’OPERA. TUTTI “BRAVI”.!

Commenti chiusi

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