Migranti, UE: sanzioni ai Paesi che non aumentano i ricollocamenti

BRUXELLES, 2 MAR – “Se gli Stati membri non aumenteranno presto i rispettivi ricollocamenti, la Commissione non esiterà ad avvalersi dei poteri ad essa conferiti dai trattati nei confronti di chi non avrà rispettato gli obblighi derivanti dalle decisioni del Consiglio”. E’ il monito della Commissione Ue agli Stati membri, aprendo così la possibilità a future procedure di infrazione.

Bruxellles avverte inoltre che “l’obbligo giuridico di ricollocare le persone ammissibili non decadrà dopo il mese di settembre”. Tra le azioni per rendere più efficaci le procedure di rimpatrio la Commissione raccomanda poi di “impedire la fuga trattenendo i migranti che lasciano intendere di non voler ottemperare alla decisione di rimpatrio che li riguarda, per esempio rifiutandosi di collaborare nel processo di identificazione o opponendosi in modo violento o fraudolento ad un’operazione di rimpatrio”. (ANSA)



   

 

 

Commenti chiusi

Se segui ImolaOggi.it
fai una donazione!

Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere la nostra indipendenza
Grazie per la tua donazione!


Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -