Invece di lavorare vanno a protestare contro Trump: licenziati

NEW YORK, 21 FEB – Decine di persone hanno perso il lavoro negli Stati Uniti per aver preso parte alla manifestazione ‘un giorno senza immigrati’. Lo scorso giovedì, in tutto il paese, in particolare i dipendenti di ristoranti e di cantieri edili, per la maggior parte immigrati, hanno incrociato le braccia per manifestare il loro dissenso nei confronti delle politiche del presidente Trump in tema di immigrazione. Ma se in alcune delle principali città datori di lavoro hanno partecipato alla protesta insieme con i dipendenti, in altre sono invece scattati i licenziamenti in seguito all’iniziativa.

“La pagheranno. – intima il proprietario di un’azienda edile citato dalla Cnn – Sono stati messi in guardia”. Secondo Steve Deese, a capo di una catena di assemblaggio in North Carolina, la protesta ha danneggiato l’azienda. “Non tolleriamo violazioni – ha detto – chiunque siano i dipendenti. Se 21 persone si tirano fuori la nostra produzione viene seriamente danneggiata”.



   

 

 

Commenti chiusi

Se segui ImolaOggi.it
fai una donazione!

Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere la nostra indipendenza
Grazie per la tua donazione!


IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -