Carcere Modena: islamici radicali non segnalati a Digos e Ros

MODENA, 4 FEB – Casi di radicalizzazione islamica si sarebbero registrati nel carcere Sant’Anna di Modena ma non segnalati a Digos e Ros. L’ipotesi è in un documento interno, finora riservato, che circola da ottobre: “La casa circondariale – si legge – avrebbe omesso in alcuni casi di uniformarsi alle procedure più volte ribadite dagli organi dell’amministrazione penitenziaria: dare alla Digos e ai Ros le dovute informazioni (anche in presenza di scarcerazione di soggetti attenzionati)”.

A quanto risulta dopo la denuncia interna sarebbero in corso accertamenti al Sant’Anna. Il documento è stato inviato a Roma, al capo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Santi Consolo, al vice capo Massimo De Pascalis, al dg personale e risorse del Dap, al provveditore regionale. “Qualora ciò trovi riscontro nei fatti e corrisponda a verità, si tratterebbe di circostanza di assoluta gravità, attesa l’elevata attenzione che il fenomeno terrorismo di matrice islamica riveste”. (ANSA)



   

 

 

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