Padoan: procedura UE contro l’Italia è ipotesi “decisamente allarmante”

 

L’ipotesi di una procedura di infrazione da parte della Ue è “decisamente allarmante”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, rispondendo a un’interrogazione parlamentare al Senato, aggiungendo che le misure verranno adottate entro aprile e alcuni interventi verranno presi anche prima, come quelli sulla lotta all’evasione.”L’aggiustamento della dinamica del saldo di finanza pubblica strutturale – ha sottolineato il ministro – è quindi indispensabile per evitare l’apertura di tale procedura. La procedura comporterebbe una riduzione di sovranità sulle scelte di politica economica e soprattutto costi ben superiori per la finanza pubblica del Paese“.

Quindi, ha proseguito, “ci sarebbe “una sottrazione di risorse per la crescita e l’occupazione a seguito del probabile aumento dei tassi di interesse che risentono soprattutto della accresciuta instabilità politica”.Per quanto riguarda i tempi il ministro ha riferito che “queste misure verranno adottate al più tardi entro fine aprile con il Def” ed “è molto probabile che alcune misure verranno prese prima” di questa scadenza, come le misure sulla lotta all’evasione che, ha ribadito, “verranno prese prima di questo periodo”. (askanews)



   

 

 

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