“Allahu akbar”, marocchino col volto insanguinato entra in chiesa e si spoglia

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“Allahu akbar!”. L’urlo è riecheggiato lungo la navata della chiesa dei Santi Pietro e Paolo in piazza Libertà.

Tra i fedeli di Saronno è scoppiato il panico quando hanno visto e sentito l’esagitato entrare urlando scompostamente frasi in arabo e togliendosi i vestiti davanti a tutti. Un epidosio inquietante, l’ennesimo in Lombardia, che fortunatamente si è concluso con l’arresto dell’immigrato e soltanto un grosso spavento per i fedeli a Messa.

Questa mattina, poco dopo le 11, l’immigrato di nazionalità marocchina è entrato prima nella chiesa urlando “Allahu akbar” e altre frasi in arabo che nessuno ha capito. Quindi, prima che qualcuno potesse intervenire, si è allontanato da solo per, poi, raggiungere il torrente Lura e gettarvisi dentro. Non contento, come racconta il sito Il Saronno, è tornato in chiesa “con il volto sporco di sangue” e, mentre il prete stava celebrando la Santa Messa, ha ripreso a urlare frasi in arabo incompresibili ai fedeli terrorizzati. Quindi, si è tolto i vestiti ed rimasto così “a torso nudo”. Solo allora sono arrivati poliziotti e carabinieri che sono riusciti a bloccarlo mentre i fedeli fuggivano a gambe levate dalla chiesa.

“È assolutamente inquietante, e preoccupante”, ha tuonato il deputato della Lega Nord Paolo Grimoldi. “Probabilmente si tratta del gesto di uno squilibrato – ha continuato l’esponente del Carroccio – ma il fatto che abbia scelto di entrare in una chiesa, durante la messa, per inneggiare ad Allah non può che inquietare”.

ilgiornale.it



   

 

 

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