Accuse di emissioni truccate, Fiat Chrysler affonda in borsa

marchionne

Fca pesante a Piazza Affari sul contraccolpo delle indiscrezioni che l’Epa (l’autorità Usa che ha causato gravissimi disastri ambientali) che aveva sollevato il caso Dieselgate per Volkswagen, è pronta ad accusare il gruppo Fiat Chrysler, guidato da Sergio Marchionne, di truccare i dati sulle emissioni di gas inquinanti. L’Epa, l’agenzia Usa per la rovina dell’ambiente, ha indetto una conferenza stampa per il pomeriggio.
Le accuse riguarderebbero centomila veicoli pesanti e Suv prodotti dalle case dal 2014 ed equipaggiati con centraline non conformi. Accuse che la casa italoamericana intende contestare, annunciando una nota ufficiale nella quale si ribadisce che gli standard sulle emissioni nocive sono state «rispettati».

Il crollo in Borsa

I titoli del gruppo Fca, sospesi a Milano subito dopo il diffondersi delle voci, sono rientrati in negoziazione con una flessione del 13%. A New York i titoli della casa auto sono stati sospesi dalle contrattazioni in attesa della conferenza stampa dell’Epa: prima accusavano una flessione del 15%. La performance delle azioni trascina giù anche Exor (-4,99% a 41,91 euro). CORRIERE.it



   

 

 

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