Festa del Tricolore o dell’ipocrisia?

 

Tornando sulle scandalose affermazioni sull’unità europea durante la cerimonia per il Tricolore ricordo al Presidente Mattarella (abusivamente eletto da un parlamento da lui stesso giudicato incostituzionale causa premio di maggioranza, ma che, guarda caso, è Presidente solo proprio grazie a quei 150 parlamentari che hanno permesso di raggiungere il quorum) che il Il Tricolore della Giovine Italia di Giuseppe Mazzini (PADRE DELLA REPUBBLICA) recava, da una parte, la scritta: “Libertà, Uguaglianza, Umanità”; e dall’altra: “Unità, INDIPENDENZA”.
Da allora l’idea dell’unità e dell’INDIPENDENZA nazionale e il Tricolore vengono strettamente associati nella mente degli italiani.

mattarella-tricolore
Quindi il suo ciarlare:
Una società che vive il senso di comunità, avverte più fortemente il valore dell’unità nazionale ed è capace di viverlo in uno stato immerso nei valori universali e, in maniera matura, NELL’APPARTENENZA CONVINTA ALL’EUROPA.
Un’EUROPA che ha saputo sottrarsi alle dittature (soprattutto da quelle finanziarie! Ndr), adottare e diffondere il metodo democratico (meglio: “adottare e diffondere il Partito Democratico”) e che ci consente da oltre 70 anni una vita di pace (certo, l’art 11 della Costituzione lo impone, salvo poi trovare stronzi che approvano l’invio di 450 soldati in Iraq sulla diga di Mossul commettendo un atto di guerra in violazione brutale dell’articolo succitato o altre quisquilie analoghe. Ndr). Questo modo di intendere la patria e l’unità nazionale trova nel Tricolore un valore concreto
che segue il GRAVISSIMO invito a cedere sovranità alla UE della fine Luglio 2015, è al limite del vilipendio ma soprattutto è grande e ignobile presa per il culo nei confronti dei milioni che hanno lottato per l’indipendenza del Paese da ogni oppressione dal 1831 ad oggi.

Aver avuto oltretutto anche il coraggio di nominare durante la stessa cerimonia addirittura Ciampi, definendolo “grande italiano”, quando è palese che proprio il livornese sia stato il primo responsabile del dimezzamento del potere d’acquisto dei risparmi di ogni cittadino e di quanto sta capitando ora con la “crisi” finanziaria in corso, viste le sue dirette responsabilità (nella privatizzazione di Banca d’ Italia per obbligarci a cedere la sovranità monetaria – da Statuto il Popolo Italiano doveva detenere il 51%, ma alla faccia nostra ora grazie al “glande” italiano ha solo il 5% che è in mano all’INPS a cui però non sono mai stati versati dividendi, e nella svalutazione della lira – nonostante sapesse che non avremmo avuto nessun appoggio) è di una sfrontatezza, o di una coglionaggine, se non lo si è capito, senza pari.

Credo che ogni militare che ha giurato di onorare ed osservare la Costituzione, davanti a queste evidenti manifestazioni contro quanto previsto dalla stessa, dovrebbe intervenire contro chi ha incostituzionalmente continuato a servirsi delle Istituzioni dal 2011 a oggi per piegare il Paese alla volontà della Bundesbank e di BCE (Carabinieri in primis, ma la domanda retorica “chi ha nominato i vertici delle Forze Armate? ” e relativa avvilente risposta nascono immediatamente spontanee), e mettere la parola fine a questo scempio restituendo l’Italia agli italiani per successive LIBERE ELEZIONI con PREFERENZE e non con quella merda di “proporzionale” col quale, grazie agli inciuci post elettorali hanno sodomizzato il Paese per decenni.

Stefano Davidson



   

 

 

1 Commento per “Festa del Tricolore o dell’ipocrisia?”

  1. Concordo pienamente, principalmente sull’abusivismo delle cariche principali dello Stato, Presidente della repubblica, Presidente del Senato, Presidente della camera, Presidente del Consiglio, Ministri e capi di Stato maggiore di tutte le armi. Sono tutti abusivi mai eletti e messi in quelle cariche da un colpo di stato effettuato dal vecchio presidente della repubblica in nome e per conto del PCI. massa di ipocriti !!!

Commenti chiusi

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