Agenti della Penitenziaria costretti a indossare divise rattoppate

polizia-divise

TORINO, 4 GEN – Non c’è solo la carenza di personale ad angustiare la Polizia Penitenziaria. Nelle carceri del Piemonte, della Valle d’Aosta e della Liguria la segreteria regionale dell’Osapp evidenzia anche il problema del vestiario: “uniformi vecchie e logore che gli agenti sono costretti a rattoppare e a indossare facendo attenzione a non respirare troppo, per paura di strappi al tessuto ormai sottilissimo e inadeguato alla stagione invernale“.

“L’amministrazione penitenziaria – prosegue l’Osapp – chiede la compilazione del modulo per le taglie e le misure aggiornate, ma che serve se per interi anni non si provvede a consegnare l’adeguata fornitura?”. Il sindacato porta altri esempi di criticità, tra cui le condizioni della strada che porta al carcere di Torino, “una vera groviera”, la qualità del cibo e le procedure di preparazione, ma anche “un disgustoso lezzo che imperversa dai sotterranei del padiglione B della casa circondariale di Torino”. “Gli interventi – conclude l’Osapp – non sono più procrastinabili”. (ANSA)



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -