“Ferma il bus, devo andare al bar”, immigrato prende l’autista a calci e pugni

 

Roma – Tor Tre Teste, immigrato aggredisce l’autista dell’autobus 314: voleva una fermata personale

Ancora un’aggressione ai danni di un autista. Questa volta è successo nella notte sulla line 314 della Roma Tpl, in via Prenestina, all’altezza del civico 730. Un uomo del Bangladesh di 43 anni aveva scambiato il bus come sua auto personale e così, arrivato davanti al bar Giolli, ha raggiunto la cabina dell’autista.

IL PESTAGGIO – “Devo scendere qui. Apri le porte”. Al rifiuto del conducente, il violento si è scagliato nel gabbiotto del bus aprendolo e colpendo così l’autista con una serie di calci e pugni. A quel punto, riuscito poi a scendere dal 314, ha raggiunto il bar come se nulla fosse. Immediato l’allarme della vittima che ha chiamato il Numero Unico per le Emergenze.

ARRESTATO – Sul posto sono giunti i Carabinieri del Nucleo Operativo Casilina che, in pochi attimi, hanno trovato e bloccato il 34enne ancora nei pressi del bar. Il cittadino del Bangladesh è stato quindi arrestato per “lesioni personali”, “violenza a incaricato di pubblico servizio” e “interruzione di pubblico servizio”.

IN OSPEDALE – L’autista, soccorso sul posto, è stato portato per le cure mediche del caso all’ospedale Vannini di Roma. Ha riportato qualche livido, ferite varie ed escoriazioni.

romatoday.it



   

 

 

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