Presepe negato, diocesi Cremona: pensare all’accoglienza, non solo alle tradizioni

 

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CREMONA, 10 DIC – “Mi hanno chiamato perfino da Dubai, alcuni amici, per avere notizie sul presepe della discordia. Ho risposto che finalmente tutto si è risolto ed anche per questo Natale ci sarà. Certo in una collocazione diversa e più sicura e visibile rispetto agli anni scorsi”.

E’ soddisfatto don Sante Braggiè, cappellano del cimitero di Cremona, che in questi giorni è finito sotto i riflettori per il suo iniziale diniego alla realizzazione del presepe. Oggi pomeriggio è iniziato l’allestimento da parte degli addetti dei servizi cimiteriali, che verrà completato nei prossimi giorni, davanti all’ingresso della chiesa.

Cremona: prete si rifiuta di allestire il presepe per rispetto ad altre fedi

Intanto, con una lettera del vicario episcopale per la pastorale, don Giampaolo Maccagni, è intervenuta anche la Diocesi di Cremona, per definire l’episodio “un semplice malinteso”, ma anche per invitare i fedeli ad essere cristiani non solo nella difesa delle tradizioni, ma anche nell’aiutare i “tanti fratelli alla ricerca di riparo e di vera accoglienza”. (ANSA)



   

 

 

1 Commento per “Presepe negato, diocesi Cremona: pensare all’accoglienza, non solo alle tradizioni”

  1. dalla padella alla brace….Anche il vescovo di cremona fa parte della schiera traditori?

Commenti chiusi

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