Roma, casa popolare a famiglia marocchina: esplode la protesta

 

Nel giorno in cui Istat certifica che è in povertà il 28,7% degli italiani ecco che cosa è accaduto a Roma.

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Alcuni residenti hanno impedito l’assegnazione popolare di una casa popolare ad una famiglia marocchina. È accaduto in via Filottrano, a San Basilio, dove un appartamento popolare sarebbe dovuto essere consegnato agli assegnatari, una famiglia di origine marocchina con tre bambini ma ciò non è stato possibile.

Sul posto – scrive il Messaggero -  sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Roma Capitale. A quanto riferito abitanti dei palazzoni sono scesi in strada al fine di evitare che la famiglia assegnataria prendesse possesso dell’appartamento. «Non vogliamo negri né stranieri qui ma soltanto italiani», avrebbero ripetuto gli abitanti in presidio lamentandosi con i caschi bianchi del Gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale e Gruppo Tiburtino, coordinati dal Comandante Antonio Di Maggio.

La famiglia marocchina (madre disoccupata, padre operaio edile e tre bimbi rispettivamente di uno, tre e sette anni) vista la situazione, ha rinunciato ad abitare in un quartiere apertamente dichiaratosi ostile. I manifestanti sono stati comunque identificati dagli agenti e denunciati per resistenza e minacce a pubblico ufficiale, nonché per la violazione del decreto Mancino.

C’è da segnalare che a Roma vengono sfrattate famiglie di italiani con figli gravemente disabili  Bimba invalida a rischio sfratto. Campidoglio: “Al lavoro su soluzione”

e anziani

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