Adescava un minore, richiedente asilo arrestato a Gradisca

 

Un ospite del centro immigrati di Gradisca d’Isonzo (non è stato possibile appurare se di nazionalità afghana o pakistana) ha iniziato ad importunare con una certa insistenza un minorenne gradiscano non lontano dal Cara. Gli avrebbe offerto anche dei soldi – scrive il Piccolo –  con intenti, fanno sapere le forze dell’ordine, «chiaramente di natura sessuale».

Ma tutto è avvenuto sotto gli occhi attenti di una pattuglia della Polizia di Stato che stava passando proprio in quei frangenti davanti al centro immigrati gradiscano. Gli agenti, visto che il quadro era estremamente chiaro e non erano necessarie grande interpretazioni relativamente all’accaduto, hanno immediatamente arrestato il richiedente asilo.

A confermare i fatti il questore Lorenzo Pillinini, raggiunto telefonicamente ieri sera. «I fatti sono molto lineari. L’immigrato ha cercato di adescare il minore, gli ha offerto anche una somma di denaro con l’intenzione evidente di consumare un rapporto di natura sessuale – fa sapere il questore -. La sua sfortuna è stata che, proprio in quei frangenti, una pattuglia della Polizia l’ha tenuto sott’occhio. L’immigrato è stato subito identificato ed è emerso che era un ospite del Cara».

Il richiedente-asilo è stato arrestato e ha già passato la notte alla casa circondariale di via dei Barzellini, a Gorizia. «La procedura, in questi casi, è molto semplice e codificata: all’immigrato verrà immediatamente revocata l’accoglienza e scatterà l’espulsione dall’Italia», aggiunge il questore di Gorizia.



   

 

 

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