“Morirò per la jihad”, 31enne egiziano arrestato a Genova

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E’ stato arrestato dai carabinieri del Ros nella stazione ferroviaria di Genova Principe un presunto jihadista, che risultava indagato per associazione finalizzata al terrorismo internazionale. Si tratta di Hosny Mahmoud El Hawary Lekaa, egiziano di 31 anni, residente a Borghetto Santo Spirito (Savona).

L’uomo era sfuggito all’operazione Taqiyya condotta lo scorso 27 ottobre dal Ros e che aveva portato all’arresto di due egiziani, i fratelli Moustafa Abdel Hakim Antar Hakim e Antar Hossameldin Mostafa Abdelhakim, rispettivamente residenti a Finale Ligure, nel savonese, e Cassano d’Adda, nel milanese, e l’algerino Sakher Tarek, domiciliato a Tradate, ma trattenuto presso il Cie di Torino.

Il 31enne è indagato per associazione finalizzata al terrorismo internazionale. L’uomo era destinatario del provvedimento emesso dalla Procura Distrettuale Antiterrorismo di Genova. Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore Federico Manotti, hanno evidenziato i contatti di Hosny Mahmoud El Hawary Lekaa con Antar Hossameldin Mostafa Abdelhakim attraverso un account a lui non direttamente riconducibile nel quale si professava amante della jihad e speranzoso di morire per la causa.

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