Renzi: in Italia non c’è dittatura, accusa che non possiamo accettare

 

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“Sostenere che l’Italia sia una dittatura è ingiusto per l’Italia. E dovrebbero essere tutti a dire che è ingiusto. E’ una accusa che non possiamo accettare”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenendo a Trapani a una convention per il Sì al referendum.

“Trent’anni di tentativi di riforme sono andati a vuoto. Il governo D’Alema, il patto della crostata D’Alema-Berlusconi, l’articolo V, poi l’esecutivo Berlusconi, la commissione dei saggi. Sono 30 anni che dicono che devono essere superate certe cose. E cosa è cambiato da 30 anni a ora? Che noi ce l’abbiamo fatta. Abbiamo convinto i senatori. E adesso c’è questo referendum”, ha aggiunto il premier.”La riforma è il punto di partenza per dire all’Europa e al mondo che l’Italia è più semplice. E mi servirà per dire che in Europa servono riforme strutturali”, ha concluso Renzi. (askanews)



   

 

 

1 Commento per “Renzi: in Italia non c’è dittatura, accusa che non possiamo accettare”

  1. Non c’e una dittatura? E come si spiega che gli Italiani non possono andare alle urne per cambiare i vertici di questo governo imposto da un presidente della repubblica! E se non c’è una dittatura come mai i giornali e le TV vengono censurate su alcuni temi e danno largo spazio ad altri che convengono al direttivo? Renzi mi faccia il piacere smetta di parlare e faccia le valigie per tornare a casa!

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