Messina, sindaco pacifista: sì ai bordelli e cocaina libera

 

PALERMO, 7 OTT – “A Messina un quartiere a luci rosse lo farei. Molto meglio il quartiere hot che tutto quello che succede per le strade”. Lo dice il sindaco di Messina Renato Accorinti.

Ognuno – dice – deve avere la libertà di usare il proprio corpo. Se oggi potessi decidere di aprire i bordelli e togliere le puttane dalla strada lo farei”. “Non ho mai fumato – spiega- una sigaretta normale. In India mi sono ritrovato in un posto dove c’era un rituale e mi sono fatto un cannone, ma in Italia no. Legalizzerei la droga leggera, su questo non c’è alcun dubbio. E poi in India i novantenni fumano la marijuana, per loro è come bere un bicchiere di vino da noi”.

E la cocaina? “Si, legalizzerei anche quella. Ovviamente aiutando le persone dipendenti con un percorso di uscita. E poi con la legalizzazione bruciamo gli affari della mafia”. Per il sindaco “i rom rubano molto meno dei siciliani mafiosi”. (ANSA)



   

 

 

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