Roma: 60enne presa a calci e pugni, nessuno la difende

 

E’ sempre allarme sicurezza a Roma, e ancora una volta in un luogo pubblico. Una 60enne romana, di Monteverde, è andata in commissariato e ha riferito di essere stata presa a pugni da un uomo lunedì sera intorno alle 22.30, mentre si trovava all’ingresso della stazione ferroviaria della FL 3 Roma-Viterbo, davanti all’indifferenza generale. A riportare la notizia è ‘Il Messaggero’.

Solo un passante dopo mi è venuto incontro, ma nessuno diceva o faceva niente” ha detto la donna. “Gli agenti della dottoressa Maria Chiaromonte pensano all’azione di uno squilibrato – scrive il giornale – anche se nel quartiere non sono stati segnalati altri episodi simili”.

Le figlie della donna non si danno per vinte. Ieri Alessandra ha lanciato anche un appello in rete: ‘Scusate, mia madre è stata presa a pugni e calci da un uomo sulla quarantina all’altezza di Stazione Quattro Venti. L’aggressore è alto circa 1,90 metri, con una maglietta giallo ocra e dei bermuda neri, di corporatura robusta e capelli corti’. La cosa più grave – continua l’appello della ragazza – è che era pieno di gente, gruppi di ragazzi, gente che stava al ristorante della stazione e una guardia giurata all’ingresso della stazione…non ci sono parole, davvero”. “La polizia – conclude il ‘Messaggero’ – sta indagando prendendo a verbale chi era di turno nella stazione lunedì sera e verificando se le immagini del sistema di videosorveglianza abbiano ripreso la scena”. adnkronos



   

 

 

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