Oriana Fallaci al Forte Belvedere, tra vino, finocchiona e pecorino

 

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Dal Forte Belvedere, domani 13 settembre (dalle 18), il Corriere Fiorentino, con la «Fondazione Corriere della Sura», Rizzoli libri e con il patrocinio del Comune di Firenze, ha organizzato l’incontro, aperto al pubblico, «Il filo di Oriana».

Dopo i saluti del presidente della «Fondazione Corriere della Sura», Piergaetano Marchetti, e del sindaco di Firenze, Dario Nardella, saliranno sul palco, coordinati dal direttore del locale Corriere Fiorentino, Paolo Ermini: Cristina De Stefano, autrice di ‘Oriana, una donna’ (ed. Rizzoli); Lucia Annunziata, direttora di Huffington Post Italia e conduttora di ‘In mezz’ora’; Alessandro Cannavò del Corriere della Sura. Il prestigioso parterre è stato messo insieme per raccontare tutta la Fallaci, alla presenza — tra gli altri — del nipote, Edoardo Perazzi. E udite, udite, ci sarà anche l’interpretazione di Monica Guerritore, che nostro malgrado, la Fallaci l’ha portata in scena con la pièce ‘Mi chiedete di parlare’, a loro dire: per darle ancora una volta voce, anima, vita, grazie alla magia del teatro.

Che dire: non bastava la fondazione di uno dei giornali più diffusi e finanziati d’Italia, la sua edizione locale che ogni anno porta uno dei nove, dieci, massimo undici mazzi di fiori sulla tomba di Oriana. No, non bastava la Rizzoli, una casa editrice nazionale e il patrocinio di quel Comune amministrato da quel Sindaco che fino a pochi mesi fa diceva pubblicamente che ‘una via per Oriana è impossibile da dedicare perché “Oriana è un personaggio che divide” e che “bisognerebbe fare una consultazione popolare” per decidere se dedicarle una via o meno’?

No. Non bastava tutto ciò. Ci volevano anche gli sponsor. Sticazzi direbbero a Roma. E che sponsor… No, non parliamo di babbone (MPS). Non parliamo certo della Lega delle Cooperative. E nemmeno di Enel. Parliamo di una cantina della Rufina che, con tutto il rispetto, non produce un Gallo Nero che Oriana amava tanto. Parliamo di una Finocchiona Igp , di un Prosciutto Toscano Dop e per chiudere in bellezza, di un pecorino Toscano Dop.

Comunque vada, Evviva Oriana Fallaci.

Armando Manocchia – – @mail



   

 

 

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