Migrante semina il panico su aereo per l’Italia “Allahu Akbar, morirete”

 

Le grida in arabo hanno scatenato il panico sull’aereo del volo Londra-Venezia. Prima “Allahu Akbar”, poi “moriremo” e “la morte sta arrivando”.

Una, due, tre, decine di volte.

Lo scenario da film dell’orrore è andato in scena il 23 agosto scorso, ma è stato riportato dal quotidiano britannico Mail on Sunday solamente ieri. Protagonista un “migrante” ancora non identificato, che stava venendo deportato dal Regno Unito verso l’Italia.

Un trasferimento forzato previsto dalle norme europee. Che, in base al regolamento di Dublino III, impongono che i migranti possano fare richiesta per la protezione internazionale solo nel primo Paese della Ue su cui mettono piede.

Tuttavia l’uomo imbarcato sull’aereo ha dato in escandescenze e nonostante fosse stato ammanettato ha iniziato a gridare, terrorizzando gli altri passeggeri e riducendo in lacrime diversi bambini. L’uomo ha tentato in ogni modo di sottrarsi alla deportazione, tirando calci, imprecando e minacciando sia i passeggeri che l’equipaggio. Dopo lunghi minuti di paura, è stato chiaro che l’uomo era guardato a vista da uomini del Ministero dell’Interno inglese e la situazione sull’aereo è tornata, almeno parzialmente, sotto controllo.

Tuttavia, riferiscono i media britannici, nè il capitano nè l’equipaggio hanno fornito alcuna spiegazione ufficiale. Secondo il Mail ai passeggeri sarebbe anzi stato ordinato di cancellare video e foto dell’accaduto dai propri telefoni.

IL GIORNALE



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -