“L’Italia non è una landa disabitata senza storia da popolare indiscriminatamente”

 

“L’Italia non è una landa disabitata, senza storia e senza tradizioni, da popolare indiscriminatamente” Le migrazioni sono indotte dal Piano Kalergi, un piano diabolico attuato dalla troika al servizio della finanza mondialista del NWO.

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Gli esodi, le migrazioni – forzate o indotte che siano – sono spesso favorite da una combinazione di fattori economici, politici e sociali, nel paese di origine dell’emigrante, i così detti ‘fattori di spinta’ oppure da ‘fattori di attrazione’ nel paese di destinazione. Fattori di spinta?

Sfido chiunque a dimostrare che siamo un Paese attraente per prosperità economica. Basterebbe considerare due soli dati – dice Armando Manocchia – la disoccupazione e il debito pubblico che, come dice Vasco ‘vanno al massimo, vanno a gonfie vele’. Fattori di attrazione? Siamo al terzo golpe in meno di 5 anni. Siamo un Paese Occidentale tra quelli più sviluppati, ma a causa della corruzione dilagante abbiamo la stabilità politica da America latina.

E, ammesso e non concesso che queste orde di allogeni venissero per lavorare, noi non siamo quindi tra i paesi in cui gli immigrati possono servire a colmare specifiche carenze del mercato del lavoro visto che il lavoro non si crea più e ci sono oltre 5 milioni di disoccupati, dei quali otre 2 milioni sono immigrati regolari. Se ci aggiungiamo tutti quelli clandestini questo dato raddoppia… Mentre ciò che senza alcun dubbio è vero è che le migrazioni possano contribuire ad invertire l’attuale tendenza verso l’invecchiamento della popolazione. Su questo solo un ipocrita può manifestare dubbi. Ma questo significa ‘sostituzione etnica’. La vogliamo?

Inoltre, di altrettanto vero, c’è che la bassa natalità registrata in Italia possa anch’essa essere invertita ‘usando’ gli immigrati. Ma anche questo a quale pro, quando finisce solo per cancellare la nostra identità?

“L’Italia – diceva il Cardinale Giacomo Biffi- non è una landa disabitata, senza storia e senza tradizioni, da popolare indiscriminatamente”. Sappiamo bene che l’emigrazione è un fenomeno particolarmente difficile da quantificare e l’immigrazione è particolarmente difficile da gestire. Ma sappiamo anche – continua Armando Manocchia – che l’unica cosa che stiamo facendo e male è quella di ‘gestire’ la migrazione attraverso veri e propri scafisti di Stato che traghettano da una sponda all’altra di quello che abbiamo ribattezzato ‘Cimiterraneo’ orde di soldati musulmani che abbandonano i loro paesi di origine per venire a sfruttare una ‘falsa accoglienza’ che attraverso le così dette organizzazioni umanitarie, le pseudo onlus e cooperative a colori, ingrassano i partiti e le lobby di riferimento che sostengono l’ideologia immigrazionista del Piano Kalergi.

Censire le persone che lasciano un paese è ancora più complicato che censire quelle che vi entrano, ma vi basti sapere che i dati che vengono diffusi dalle sedicenti Istituzioni italiane vengono prese da organizzazioni come la Caritas. Inoltre e non ultimo, dovete considerare che se il tutto è in mano a un incapace come Alfano, la dice lunga su come andremo a finire.

Armando Manocchia – -  @mail

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1 Commento per ““L’Italia non è una landa disabitata senza storia da popolare indiscriminatamente””

  1. Verità indiscutibile!

Commenti chiusi

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