Traffico internazionale dʼarmi, ordine dʼarresto per Franco Giorgi in Libia

Il gip di Ascoli Piceno ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare per Franco Giorgi, l’intermediario d’affari ascolano “trattenuto” in Libia da un anno e mezzo. Con due cittadini libici, al momento irreperibili, Giorgi è accusato di traffico internazionale di armi e armamenti da guerra. I carabinieri del Ros, coordinati dalla procura di Ascoli, hanno arrestato ad Ancarano (Teramo) un egiziano, coinvolto nella stessa inchiesta.

Secondo un rapporto del Consiglio di sicurezza dell’Onu Franco Giorgi, 73 anni, sarebbe “il principale mediatore italiano” del network di Abdurraouf Eshati, un libico arrestato e condannato a sei anni in Gran Bretagna per un traffico da 28,5 milioni di dollari di armi destinate alle milizie di Zintan.

http://documenti.camera.itinterrogatorio del 2005 su Ilaria Alpi e molte altre cose interessanti

Giorgi avrebbe ricevuto una prima tranche di denaro dai suoi clienti libici che però, sostiene il rapporto delle Nazioni Unite, gli sarebbe stata rubata in Italia. Così, nel marzo del 2015, l’uomo si sarebbe recato a Tripoli, “probabilmente per discutere il problema con i clienti”.

L’ascolano era stato già sfiorato in passato da due inchieste su un traffico di armi verso la ex Jugoslavia. Nel 2002 Giorgi, per qualche tempo residente a Tirana, venne arrestato nella sua villa di Ascoli su ordine del gip di Torre Annunziata.

Era sospettato di aver partecipato a un traffico di armi e munizionamento da guerra, fatti per i quali era già stato indagato anche nel 1998 (ma poi scagionato) nell’inchiesta “Cheque to cheque”. Rimase detenuto per pochi giorni: il tribunale del Riesame di Napoli lo rimise in libertà e le accuse vennero archiviate.

Fu anche ascoltato dalla commissione parlamentare di indagine che si occupò del caso Ilaria Alpi. A denunciare la presunta scomparsa di Giorgi, un anno fa, fu un suo amico. I familiari hanno sempre sostenuto di non sapere chi lo stesse trattenendo e dove. In questi mesi le indagini, coordinate dal procuratore Michele Renzo, sono state condotte dai carabinieri del Ros di Ancona in collaborazione con la polizia slovena e con quella di Londra. Gli ordini di custodia cautelare sono stati firmati dal gip Giuliana Filippello.  tgcom24

Un video di marzo 2016



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -