Isis, bimbo britannico forse figlio di Sally jones e Junaid Hussain

 

sally-jones

Chi è il bambino britannico che, in un video di propaganda dello Stato islamico (Isis), viene mostrato come componente di un plotone d’esecuzione di cinque ragazzi dall’età presumibile tra i 10 e i 13 anni? Secondo quanto riferiscono i tabloid britannici, si ritiene che possa trattarsi di JoJo Jones, il figlio di Sally Jones, l’ex chitarrista punk 47enne che s’è unita alla jihad e ha sposato un combattente dell’Isis.

La Gran Bretagna oggi ha visto scioccata le immagini di quel ragazzo dalla pelle chiara e gli occhi azzurri, in mimetica militare, che prende parte con altri quattro coetanei di diversa nazionalità all’esecuzione di cinque combattenti curdi. Nel video il bambino viene indicato come Abu Abdullah “al Britani”.

bimbo-jones-isis

JoJo, secondo quanto ha riferito il Daily Mail, hè nato a dicembre 2004. E’ uno dei due figli della 47enne Sally Jones, che si è sposta con il britannico Junaid Hussain, ucciso da un drone Usa ad agosto 2015. Lo scorso anno – racconta ancora il Mail – la donna avrebbe tentato di attirare ragazze in Siria per diventare mogli dei jihadisti.

Il bambino britannico mostrato nell’ultimo video non è il primo. Secondo la Quilliam Foundation ci sono circa 50 bambini britannici nei territori controllati dall’Isis. A febbraio l’Isis diffuse un video che mostrava un bambino britannico, poi riconosciuto come Isa Dare di quattro anni, che faceva saltare in aria un’auto uccidendo tre persone. (askanews)



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -