Biden: i Paesi UE posso acquistare gas liquefatto dagli USA

tutti i paesi dell’Unione Europea hanno potenzialmente accesso al gas liquefatto proveniente dagli Stati Uniti qualora volessero

Joe-Biden

Il progetto del raddoppio del gasdotto che collega direttamente la Russia con la Germania attraverso il Mar Baltico è “un pessimo affare” per l’Europa e destabilizzerà l’Ucraina. Lo ha detto il vicepresidente americano Joe Biden a margine di una visita a Stoccolma dove ha incontrato il primo ministro svedese Stefan Loefven.”Dal nostro punto di vista il gasdotto Nord Stream 2 è fondamentalmente un pessimo affare per l’Europa” ha detto aggiungendo che “chiudersi in una maggiore dipendenza dalla Russia finirebbe per destabilizzare l’Ucraina. L’Europa ha bisogno di fonti di approvvigionamento diversificate di gas”.

Ucraina: il cerchio si chiude, il figlio di Biden entra nella principale azienda di gas del Paese

L’Unione Europea importa circa un terzo del gas dalla Russia e alcuni stati dell’est dipendono quasi interamente dalle importazioni di metano da Mosca. Dopo la prima crisi con l’Ucraina la Commissione Europea ha avviato diverse iniziative per ridurre la dipendenza dal gas russo.In quest’ottica Bruxelles ha giudicato negativamente il progetto del raddoppio del Nord Stream che concentrerebbe l’80% delle importazioni dalla Russia in un’unica infrastruttura.Biden ha ribadito che il mercato energetico “deve essere aperto e competitivo e ciascuno deve giocare secondo le regole” aggiungendo che “nessun paese dovrebbe essere in grado di utilizzare l’energia come un’arma o di piegare ai suoi interessi le politiche di altre nazioni”.

Il vicepresidente Usa ha sottolineato che attualmente tutti i paesi dell’Unione Europea hanno potenzialmente accesso al gas liquefatto proveniente dagli Stati Uniti qualora volessero.

Il mese scorso il consorzio che doveva realizzare il gasdotto da 55 mld di metri cudi l’anno con un’investimento da 8 miliardi di euro (Gazprom, Engie, Omv, Shell, E.On e Basf) ha rinunciato a costituirsi in Polonia dopo che l’Antitrust nazionale ha bocciato l’infrastruttura per i timori di un rafforzamento della posizione dominante della Russia sul mercato. Un altro ostacolo per il Nord Stream 2, che potrebbe essere aggirato costituendo il consorzio in un paese extracomunitario o facendo realizzare l’opera dalla sola Gazprom per poi dividersi le fornitura su una base contrattuale. In ogni caso, osservano gli analisti, nonostante la forte opposizione di Washington e Bruxelles l’opera potrebbe comunque partire, almeno fino a quando ci sarà la volontà russa ed il forte sostegno della Germania. ASKANEWS

IMOLAOGGI
e' un sito di informazione libera
che non riceve finanziamenti
LA NOSTRA INDIPENDENZA SEI TU

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

Donazione tramite banca
IBAN: IT78H0760105138288212688215

Oppure fai una donazione con PayPal


   

 

 

Commenti chiusi

Se segui ImolaOggi.it
fai una donazione!

Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere la nostra indipendenza
Grazie per la tua donazione!


IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -