Repubblica Ceca: processeremo la Commissione UE se ci impone immigrati

 

andrej-babisChe molti stati non ne possano più della Ue per sue folli politiche economiche che hanno provocato e continuano a provocare povertà, disoccupazione e crisi finanziarie a catena è chiaro da tempo, perchè il Brexit non è affatto un fulmine al ciel sereno.

Ma mai il rifiuto, il rigetto e il disgusto per la Ue è stato così alto come da quando le oligarchie burocratiche di Bruxelles pretendono di imporre anche l’invasione di migranti islamici africani e mediorientali all’Europa intera. E così, siamo arrivati allo scontro diretto tra stati e Unione. Dopo l’Ungheria di Orban, la Polonia, la Slovacchia, un altro paese dell’est europeo sta mettendo in atto una politica dura contro i rifugiati.

E difatti pochi giorni fa la Repubblica Ceca ha fatto sapere all’Unione Europea che non intende accettare nessun rifugiato e qualora la UE la obbligasse a farlo il governo ceco e’ pronto a ricorrere alle vie legali, portando in tribunale la Ue sia a Praga sia alla Corte di giustizia europea.

Il vice primo ministro Andrej Babis ha dichiarato che il suo paese non accettera’ neanche un rifugiato neanche per un periodo di tempo limitato e se qualcuno dovesse venire il suo governo lottera’ contro la Commissione Europea e intraprendera’ azioni legali qualora la UE imponesse sanzioni.

Babis ha sottolineato che Ungheria e Slovacchia hanno gia’ intrapreso azioni legali contro il piano di ripartizioni dei rifugiati voluto dalla UE e quindi la Repubblica Ceca fara’ altrettanto.

Il vice primo ministro ceco ha anche condannato l’idea della UE di multare tutti i paesi che rifiutano di accettare rifugiati definendola assurda e insensata e ha anche condannato l’accordo fatto con la Turchia per controllare il flusso di immigrati sottolineando che adesso in Turchia c’e’ un dittatore e quindi questo accordo non e’ piu’ valido.

La posizione di Babis riflette quella del presidente ceco Milos Zeman il quale ha detto che il suo paese non deve accettare rifugiati perche’ potrebbero commettere attacchi barbarici come quelli di Francia e Germania, il che è provato dai fatti.

Queste posizioni non sono affatto isolate visto che nei paesi dell’est europeo e’ forte l’opposizione contro le quote di ripartizione della UE e su questo argomento il 2 Ottobre i cittadini ungheresi andranno a votare e tutti danno per scontato che il no vincera’ di larga misura.

E a tale proposito un sondaggio fatto pochi giorni fa dall’istituto CVVM ha rivelato che il 61% dei cittadini cechi e’ contrario all’arrivo dei rifugiati e questa cifra e’ aumentata visto che a ottobre del 2015 ad essere contrari erano il 52% e un ulteriore 34% vuole che i rifugiati stiano solo fino a quando il loro paese di provenienza e’ di nuovo sicuro.

Questa notizia e’ stata riportata dalla stampa britannica, con in evidenza il Daily Express, ma censurata dalla stampa italiana perche’ ovviamente dà fastidio al governo Renzi visto che molti italiani si chiederebbero perche’ l’Italia non segue l’esempio della Repubblica Ceca.

Non non ci stiamo e abbiamo deciso di riportare questa notizia perche’ crediamo che gli italiani abbiano il diritto di essere informati.

GIUSEPPE DE SANTIS – Londra – IL NORD

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