Isis, Caserta: prime ammissioni su traffici e documenti falsi

 

isis-trafficanti

CASERTA, 8 AGO – Ha risposto alle domande del Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) il 41enne tunisino Mohamed Kamel Edine Khemiri, arrestato venerdì dai carabinieri del Ros perché ritenuto a capo di un’associazione che avrebbe fornito a numerosi stranieri permessi di soggiorno sulla base di documenti falsi, compresi matrimoni fittizi e falsi contratti di lavoro. L’uomo, che ha parzialmente ammesso il traffico di documenti, è indagato anche dalla Procura di Napoli per terrorismo internazionale, in quanto considerato vicino all’Isis, soprattutto a causa del suo attivismo sui social network.

Napoli, tunisino arrestato: “Sarò dell’Isis finché vivrò”

É proprio sui social che oltre a esaltare gli attentati dei terroristi dello Stato Islamico, ha fatto propaganda antisemita.
Con Khemiri, sono stati sentiti anche gli altri indagati, quattro dei quali arrestati nel blitz di venerdì; anche loro avrebbero fatto parziali ammissioni sul giro di documenti falsi messo in piedi per fornire permessi di soggiorno, ognuno dei quali costava ai beneficiari 600 euro. ansa

IMOLAOGGI
e' un sito di informazione libera
che non riceve finanziamenti
LA NOSTRA INDIPENDENZA SEI TU

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

Donazione tramite banca
IBAN: IT78H0760105138288212688215

Oppure fai una donazione con PayPal


   

 

 

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -