Islam: 19 anni e un bimbo di 2 mesi, uccisa con l’accusa di adulterio

 

burqa-afghanistanUna ragazza di 19 anni è stata uccisa in Afghanistan con l’accusa di adulterio, di essere fuggita dal marito e di aver avuto un figlio con un altro uomo. Azada è stata uccisa a sangue freddo nella provincia settentrionale di Sar-i Pul dopo essere stata ‘condannata’ per decisione dei Talebani.

Secondo funzionari governativi citati dall’agenzia di stampa Dpa, Azada è stata uccisa ieri a colpi d’arma da fuoco da suo fratello e da alcuni fondamentalisti islamici. Era stato il fratello, stando alla ricostruzione, a chiedere per lei una ‘sentenza’ nel distretto di Kohistanat, sotto il controllo dei combattenti del cosiddetto ‘Emirato Islamico’. “Era fuggita alcuni mesi fa dalla casa del marito perché veniva maltrattata dai suoceri”, ha detto Nasima Arzoo, a capo del Dipartimento Affari femminili di Sar-i Pul.

Azada viveva in un centro di accoglienza (‘shelter’) a Sar-i Pul con il suo bambino di soli due mesi. Una settimana fa era andata a vivere con il fratello dopo ripetute richieste di quest’ultimo e della stessa ragazza, come confermato da Azroo e da Zabihullah Amani, portavoce dell’amministrazione provinciale. Due familiari, che avevano “dato garanzie per la sicurezza” della giovane, sono stati arrestati dopo la notizia dell’uccisione di Azada. adnkronos



   

 

 

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