Francia, Hollande e i leader religiosi riuniti contro il terrorismo

 

L’attacco nella chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray ha reso opportuna, in Francia, una riflessione su come coinvolgere le varie comunità religiose nella lotta al terrorismo.
Il presidente François Hollande ha subito riunito all’Eliseo rappresentanti nazionali di diverse confessioni.
Insieme hanno chiesto protezione per i luoghi di culto e condannato la violenza.

“Si tratta di un fatto al di fuori dell’Islam” ha assicurato il Rettore della Grande Moschea di Parigi Dalil Boubaker a proposito dell’uccisione del parroco. “È un fatto che tutti noi musulmani di Francia deploriamo e rifiutiamo nel modo più ufficiale, presentando al Cardinale le nostre condiglianze.”

Dalil Boubakeur ha anche ipotizzato qualche “riforma” nelle istituzioni dell’Islam.

L’Arcivescovo di Parigi André Armand Vingt-Trois ha dichiarato: “Non possiamo lasciarci trascinare nel gioco politico dell’Isil che vuole aizzare i figli di una stessa famiglia gli uni contro gli altri.”

Le 700 sinagoghe e scuole ebraiche e quasi la metà delle 2.500 moschee presenti in Francia sono protette dalla polizia, ma sembra difficile poter sorvegliare tutte le 45.000 chiese cattoliche. EURONEWS



   

 

 

1 Commento per “Francia, Hollande e i leader religiosi riuniti contro il terrorismo”

  1. Tante reunioni, ma poi, niente non cambia. Ed intanto i profughi sono sempre de più.

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -