Reggio Calabria: 200 immigrati barricati nel centro di accoglienza

 

Reggio Calabria. Circa 200 immigrati ospiti del Centro di Prima accoglienza, allestito per far fronte all’emergenza sbarchi, presso l’ex sede Universitaria del quartiere Archi, si sono barricati all’interno della struttura, in segno di protesta.

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Come riporta REGGIOTV  i migranti Chiedono di essere trasferiti altrove, nella maggior parte dei casi di raggiungere parenti residenti in altri Paesi del Nord Europa, in particolare Francia e Germania. Sul posto, in tenuta anti-sommossa, diversi agenti della Polizia di Stato. A interloquire con gli ospiti del centro i referenti della Prefettura di Reggio Calabria, nel tentativo di giungere ad una mediazione.

Ore davvero concitate. Nello sbarrare i cancelli d’ingresso, con brande, sedie, mobilio e cassonetti della spazzatura, racimolati fuori e dentro la struttura, è rimasta chiusa dentro anche la custode dell’ex plesso che ospitava fino a qualche hanno fa le aule della facoltà di Giurisprudenza della Mediterranea. La donna, dallo spavento, ha avuto un malore

Chiamata l’autoambulanza, per soccorrerla sono dovuti intervenire gli agenti del Reparto Mobile che hanno reciso la recinsione in ferro che separa la strada dal cortile interno, per consentire l’accesso degli operatori del 118. La signora è stata immediatamente consegnata alle cure dei sanitari e si è ripresa subito dopo le cure prestatele.



   

 

 

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