Camusso, vietare di dire che i migranti tolgono il lavoro agli europei

 

PRODUTTIVITA':CAMUSSO,SIAMO LONTANI;VERSO NUOVO TESTO IMPRESE

BRUXELLES – Non bisogna dimenticare, per questo il ritorno delle frontiere in Europa è più preoccupante della Brexit e occorre contrastare la propaganda secondo cui i migranti tolgono il lavoro agli europei, che si sentono minacciati perché l’Europa liberista di oggi sta togliendo loro il welfare.

E’ il senso del messaggio lanciato dal segretario generale della Cgil Susanna Camusso nel suo intervento a Marcinelle, in occasione del 60esimo anniversario della tragedia in cui persero la vita 262 minatori di cui 136 italiani.

“Bisogna essere più attivi per contrastare la propaganda che dice che gli immigrati tolgono il lavoro agli europei”, e per questo, ha sottolineato Camusso da Marcinelle, “dobbiamo chiederci perché questa ostilità nei confronti di chi cerca lavoro, e dobbiamo chiedercelo a maggior ragione noi europei che siamo stati chi più chi meno migranti”.

“La mia risposta – ha proseguito il segretario generale della Cgil – è che se peggiorano le condizioni delle persone, se le impoverisci e togli loro il lavoro e il welfare che è stata la grande risorsa dell’Europa, peggiori le condizioni delle persone e con esso diminuisce la disponibilità di accoglienza, aumenta la sfiducia nella propria condizione e per paura si prende di mira il diverso, l’altro”.

E’ quindi evidente, ha concluso, che “l’Europa del liberismo e l’ideologia economica che finora l’ha governata e che ha creato disuguaglianza non funziona: non possiamo scordare che l’Europa ha inventato la mediazione sociale tra capitale e lavoro e ha inventato il welfare”, mentre proprio oggi “sta venendo meno il welfare” e i popoli “tornano nei loro confini”. ANSA Europa



   

 

 

1 Commento per “Camusso, vietare di dire che i migranti tolgono il lavoro agli europei”

  1. Questa donna è venduta fino al midollo osseo. Porta la corresponsabilità della disintegrazione della CGIL e di oltre 150 anni di Storia del mondo del Lavoro.

    Non voglio sentirla neanche parlare. I suoi grugniti ne mostrano lo stato di dissoluzione umana!

    Vada dal suo amico Bergoglio a fare la comunione, e tutteddue insieme…:”Indovina chi viene a cena?….”

    Ma George SOROS naturalmente!!

    Oh che felicità vederli tutti e tre insieme come il trio Lescano, a cantare le loro canzonette di Gloria al Signore, che presto cambierà anche la faccia, da giudaico mediorientale a nero Afro-babelico!

Commenti chiusi

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