Rissa tra bande di immigrati: bottigliate, paura e feriti a Bergamo

 

rissa-bergamo

Bergamo – Bottiglie rotte, cocci di vetro ammucchiati qua e là, sul lato di piazzale Alpini accanto all’Urban Center. È lo scenario di una battaglia che non viene combattuta per la prima volta. Ma se chiedi a quelli che c’erano, nessuno sa niente. Anzi, uno prova a venderti marijuana. Fa eccezione un ragazzo di colore: «Io so che cosa è successo e non ho paura a dirtelo». Racconta che spesso lì, anche in pieno giorno come ieri, scoppiano risse tra «bande diverse», neri e marocchini. «Stanno sui gradini del piazzale, bevono da mattina a sera. E non sono lucidi. Litigano per niente. Provano a rubare».

Secondo il testimone, nel pomeriggio un marocchino ha cercato di rubare il cellulare a uno della «banda» avversaria. I due hanno cominciato a prendersi a male parole attorno alle 17 e si sono insultati per un’ora, prima le grida, poi le mani. Pugni, spintoni. Nella mischia una bottiglia rotta cala, come una lama, sul collo di un ragazzo. Gli apre uno squarcio alla base del collo che inizia a sanguinare.

Qualcuno ha chiamato la polizia. All’arrivo delle volanti, la folla si disperde in un fuggi fuggi generale. Alcuni dei testimoni ritorneranno poi sulla scena, un’ora dopo, facendo finta che non sia successo niente, guardando i cocci di vetro come se non li riguardassero.

Uno dei ragazzi coinvolti è stato arrestato (è in carcere) con l’accusa di rapina aggravata in concorso con altre persone che per ora non sono state identificate.

http://bergamo.corriere.it



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -