Migrante ucciso: Alfano va a Fermo. Don Vinicio: “Non è odio, è disagio”

 

Conferenza stampa del Ministro Angelino Alfano in Prefettura a Caserta

“Sono contento di essere insieme a don Vinicio Albanesi in questo giorno di infinita tristezza, che segna probabilmente un confine invalicabile tra chi ritiene che ci siano dei valori irrinunciabili e chi invece tra i valori inserisce un razzismo che noi disprezziamo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, prima della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica alla Prefettura di Fermo dopo la morte del migrante nigeriano pestato da un ultrà.

Migrante ucciso, la supertestimone ribalta tutto: erano loro gli aggressori

Il ministro ha anche voluto ringraziare don Vinicio Albanesi, presidente della comunità di Capodarco e della fondazione Caritas in veritate che accoglie i migranti, “per tutto quello che ha fatto, sta facendo e che farà”. Le sue azioni “servono più di mille convegni e di mille seminari di studio”.

“Più che odio, vedo disagio” Lo ha detto don Vinicio Albanesi, parlando del clima che si respira a Fermo nel rapporto tra la popolazione e i migranti, a margine della riunione del Comitato dell’Ordine della sicurezza pubblica presso la prefettura di Fermo dopo la morte di Emmanuel Chidi Namdi pestato da un ultra. “Qui ci sono paesi immobili da centinaia di anni, che non hanno mai visto forestieri – ha aggiunto -, e ora la gente vede i ragazzi di razze diverse che chiedono l’elemosina, commerciano sulle spiagge, girano per la città. Il problema è anche che i migranti restano senza risposte per uno, a volte anche 2 anni. Occorre regolare le loro posizioni da un lato e tranquillizzare la gente del posto dall’altro”. Don Vinicio per altro non intende abbandonare i “suoi” migranti. “Farò ogni sforzo per farli integrare e ci sono tutti i presupposti per riuscirci”. “Ringrazio il ministro Alfano, è il primo ministro dell’Interno ad essere venuto a Fermo”, ha concluso il sacerdote. ansa



   

 

 

1 Commento per “Migrante ucciso: Alfano va a Fermo. Don Vinicio: “Non è odio, è disagio””

  1. Ruadi Bulgarino

    Si parla di razzismo e fascismo solo per spostare l’attenzione sugli sporchi interessi di questa falsa accoglienza gia smascherata e famosa da tempo, ma la verita’ e’ che mentre si arricchiscono con le coop e centri accoglienza i migranti affollano le periferie dove c’e’ la povera gente , pensionati che vengono trucidati senza pieta’ ,piazzette colme di spacciatori e strade con prostitute di ogni angolo del pianeta , questa sarebbe integrazione..
    Questo governo e’ una marionetta nelle mani delle lobby che vogliono un popolo ignorante e consumatore.

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -